Non trovavo un sacerdote per mio papà.

Ho conosciuto don Ferdinando in un momento di particolare preoccupazione. Il fatto risale all’agosto del 1986, poco prima della solennità dell’Assunta.
Mio padre da molti anni non si accostava ai sacramenti. Si ammalò, si aggravò e fu ricoverato in una clinica di Verona. Chiesi al cappellano di andare da mio padre; mi disse che l’avrebbe fatto, ma non andò. Anche il giorno dopo non andò. Avrà avuto problemi: erano giorni di festa.
Mi rivolsi ad una suora che mi disse: “Ci penso io; ho trovato un sacerdote che va bene per lei”. Il giorno dopo ho trovato don Ferdinando accanto al letto di mio padre. Mi ha detto: “Sii serena”. Era arrivato in tempo: due giorni dopo mio padre morì.
Successivamente potei frequentare don Ferdinando e vidi come era abituato a intercettare le necessità e rendersi disponibile al di là di quello che era strettamente dovuto.
P. S., Verona 2018