Non si confessava da diversi anni, e ora…

Intendo dichiarare in tutta coscienza di avere ricevuto un favore dal Signore per l’intercessione di don Ferdinando Rancan, con il quale sono stato in contatto per molti decenni e con il quale avevo contratto una grande e proficua amicizia.

L’estate scorsa ad una mia parente stretta era stato diagnosticato un tumore maligno al polmone già in fase di metastasi ed era stato prospettato un breve periodo di sopravvivenza. Io sapevo che, nonostante fosse credente, non si era più confessata da diversi anni e, anche con la collaborazione di sua figlia, cercai in vario modo di convincerla ad accostarsi al sacramento, prima in ospedale e poi a casa quando venne dimessa per l’inutilità sopravvenuta delle terapie. Lei rispose sempre evasivamente, evitando anche le occasioni di incontro con sacerdoti.

Dopo qualche settimana di inutili insistenze mie e della figlia, decisi di rivolgermi all’intercessione di don Ferdinando e feci una novena pregando con la sua preghiera per la devozione privata.

Terminata la novena, passarono solo due giorni e la mia parente chiese alla figlia di ottenere, perché non era quasi più in grado di muoversi, la visita di un religioso del quale le era stato parlato. Quest’ultimo si recò alla sua abitazione e lei non ebbe alcuna esitazione a confessarsi ed a ricevere il sacramento dell’unzione degli infermi.

Pochi giorni dopo morì.

G. S., Verona 2025