I funghi: buoni, ma velenosi.

Il fatto si verifica il 29 ottobre 2024 in provincia di Milano quando la mia amica Maria viene portata al Pronto soccorso dalla sorella Carla perché si sente male. Maria viene portata subito in terapia intensiva con una diagnosi preoccupante: avvelenamento da funghi; quei funghi ricevuti in regalo, cucinati da Carla e donati alla sorella Maria per cena. I medici interpellati sulla situazione non danno grandi speranze, vista anche l’età della paziente: 81 anni. Sostengono che, nella migliore delle ipotesi, se si fosse ripresa, sarebbe stata sottoposta a dialesi.
Carla è disperata, si sente in colpa e mi racconta tutto. In quei giorni è a casa mia, venuta da Verona, mia cognata alla quale racconto l’accaduto e, dandomi l’immaginetta di Don Ferdinando Rancan, iniziamo a pregare chiedendo aiuto al Signore tramite l’intercessione di Don Ferdinando. Preghiera che ho condiviso anche con Carla
Passano i giorni, le condizioni sono molto serie e sembra che non ci siano miglioramenti. Carla, mia cognata ed io continuiamo a pregare: chiediamo a Don Ferdinando di aiutare Maria, di farla guarire.
Dopo qualche giorno i medici ci comunicano che i valori delle analisi stanno migliorando e così, giorno dopo giorno, fino al 21 novembre 2024 quando Maria esce dall’ospedale guarita, senza dover sottoporsi a dialisi.
Io penso che Don Ferdinando ci abbia voluto dare una mano, un piccolo favore. Per questo lo ringraziamo e vogliamo condividere con altri questa nostra esperienza.

M. R., Milano 2024

N.B. I nomi sono fittizi