Cronologia della vita di don Ferdinando Rancan

1894

22 novembre: a Tregnago (Verona) nasce Giovanni Battista Rancan, padre di Ferdinando.

1898

29 marzo: a Tregnago nasce Maria Marchi, madre di Ferdinando.

1926

14 giugno: a Tregnago nasce Ferdinando.

Prima di Ferdinando, i coniugi Rancan l’anno precedente ebbero un altro figlio, Giuseppe, morto pochi giorni dopo la nascita.

1927

14 agosto: a Tregnago nasce Assunta, sorella di Ferdinando

1928

25 marzo: muore il papà di Ferdinando in un incidente sul lavoro presso l’azienda Italcementi, all’età di trentatré anni.

1929

Ferdinando è colpito da una grave forma di gastroenterite e viene ricoverato presso l’ospedale Alessandri di Verona.

Il ricovero dura dieci mesi.

La mamma chiede la guarigione alla Madonna e compie un pellegrinaggio al santuario della Madonna della Corona.

1931

Mamma Maria accetta il ruolo di infermiera presso l’ospedale di Tregnago.

1933

Giugno: viene dimesso dall’ospedale di Tregnago.

1936

In estate Ferdinando contrae una tisi polmonare di tipo nodulare e viene ricoverato all’ospedale Alessandri.

La degenza dura più di un anno e continua successivamente presso l’ospedale di Tregnago.

1937

Ottobre: frequenta la quinta elementare presso l’Orfanotrofio-Scuola di Cologna Veneta, dove studia anche la sorella Assunta.

1938

Giugno: sostiene l’esame di ammissione alla prima classe del ginnasio (ora prima media o secondaria di primo grado) presso l’Istituto Don Bosco di Legnago.

Durante l’estate don Ernesto Dalle Pezze, parroco di Tregnago, chiede a Ferdinando se vuole diventare sacerdote.

Ferdinando dice di sì e a ottobre entra nel Seminario Minore di Bussolengo.

1938-1941

Frequenta il Seminario Minore di Bussolengo.

1941-1943

Si ammala di una strana forma infettiva a carico dell’apparato digerente, che i medici diagnosticarono come «febbri tifoidi».

Mese di degenza nell’ospedale di Tregnago.

Nell’estate del 1943 si presentò un’ulcera gastro-duodenale. Alla fine guarì.

1941-1949

Nell’ottobre 1941 si trasferisce al Seminario Maggiore di Verona e vi abita fino al giugno 1949, eccezion fatta per gli anni 1945-1946 e 1947-1948 che trascorre a Bussolengo come assistente dei ragazzi del ginnasio.

1947

19 marzo: cerimonia di vestizione con la veste talare.

1949

Ferdinando presenta la richiesta di ammissione al suddiaconato e viene accettata dai superiori.

Maggio: festeggiamento per il 25° anniversario dell’ordinazione episcopale del vescovo, mons. Girolamo Cardinale.

Decisione da parte del vescovo di negare a Ferdinando l’ordinazione sacerdotale.

Ottobre: su consiglio del rettore, mons. Pietro Albrigi, Ferdinando si trasferisce presso l’Abbazia di Maguzzano per preparare l’esame di maturità.

1950

Luglio: sostiene e supera l’esame di maturità presso il liceo statale di Desenzano.

A ottobre, su consiglio di mons. Albrigi, si trasferisce a Roma per frequentare il corso di scienze naturali presso l’università «La Sapienza».

Risiede presso la parrocchia di San Filippo Neri alla Pineta Sacchetti, affidata ai sacerdoti di san Giovanni Calabria.

1952

Conosce e inizia a frequentare padre Luis María Mendizábal.

Durante l’estate partecipa al campo scuola scout dei ragazzi della parrocchia di San Filippo Neri nelle Dolomiti del Cadore. Raggiunge la località percorrendo in bicicletta il tragitto da Roma a Tregnago e successivamente da Tregnago in Val Fiscalina.

Durante l’estate, dopo una successione di incontri, il vescovo accoglie di nuovo Ferdinando in seminario e lascia intendere il suo proposito di ordinarlo sacerdote. Ferdinando riprende gli studi dell’ultimo anno di teologia.

Tornerà ad abitare a Roma solo per brevi periodi e per sostenere gli esami che mancano della facoltà di scienze naturali.

1953

21 marzo: gli è conferito il suddiaconato e il 4 aprile il diaconato.

28 giugno: viene ordinato sacerdote per mano di mons. Girolamo Cardinale.

30 giugno: prima Messa solenne a Tregnago.

Durante l’estate visita le Alpi orientali dal versante austriaco.

Viene nominato vicario parrocchiale della parrocchia di San Paolo in Verona. Vi rimane fino al 1955.

Sul finire dell’anno conosce a Roma i sacerdoti dell’Opus Dei.

1954

Dall’estate abita in via Gaetano Trezza 12 con la madre e la sorella Assunta. Vi rimane fino al 1958.

Nei mesi estivi lavora per la preparazione della tesi di laurea. Crisi spirituale e impulso interiore a una donazione radicale a Dio.

6 novembre: chiede l’ammissione come sacerdote aggregato della Società Sacerdotale della Santa Croce.

1955

Ottobre: inizia a insegnare scienze naturali presso il seminario di Verona.

Successivamente insegnerà religione presso il liceo scientifico «Messedaglia» e presso l’educandato femminile «Agli Angeli».

Porterà avanti gli incarichi di docenza fino al 1980.

12 novembre: si laurea in scienze naturali presso «La Sapienza».

1956

Durante quest’anno e quello precedente è collaboratore nella parrocchia di San Pancrazio al Porto.

Grave crisi polmonare: ricovero in ospedale da Pasqua a Natale.

Dicembre: è nominato vice-rettore nella rettoria di Santa Toscana. Mantiene l’incarico fino al 1959.

1957

Ottobre: inizia a insegnare religione presso il liceo «Messedaglia».

1958

Abita in viale Nino Bixio 13 con la madre, fino al 1966.

1959

Da quest’anno fino al 1980 è collaboratore nella parrocchia di San Nazaro e Celso.

10 dicembre: incontra san Josemaría.

1962

Nuovo incontro con san Josemaría insieme alla madre.

1963

Viene riscontrata una forma di trombosi all’occhio sinistro. La situazione della vista si aggraverà con il tempo.

1966

Abita in via Giovanni da Verrazzano con la madre, in un appartamento contiguo a quello della famiglia di Assunta, fino al 1980.

1973

17 ottobre: muore la madre Maria.

1975

Compie un pellegrinaggio in Terra Santa.

1977

Dicembre: asportazione di gran parte del lobo polmonare sinistro.

Durante l’anno scolastico 1977-1978 viene dispensato dall’insegnamento in considerazione delle condizioni di salute.

1978

In estate, durante un convegno di formazione per sacerdoti a Ovindoli (L’Aquila), accusa problemi cardiaci e viene ricoverato a Roma; la degenza dura alcuni mesi.

8 dicembre: festeggia il 25° anniversario dell’ordinazione sacerdotale, in ritardo rispetto al 29 giugno, a motivo delle condizioni di salute.

1980

Viene nominato parroco della Pieve dei Santi Apostoli e il 20 marzo fa il suo ingresso.

Abita nella casa parrocchiale della Pieve fino al 1997.

1980-1997

Durante il periodo della permanenza presso i Santi Apostoli pubblica numerose opere per la formazione dottrinale.

Procede alla sistemazione degli edifici del complesso parrocchiale.

Promuove numerose iniziative per la celebrazione dell’Ottocentesimo anniversario della consacrazione della Pieve.

1994

20 marzo: solenne celebrazione eucaristica in ricordo della consacrazione della Pieve.

1997

Accetta la richiesta del vescovo di lasciare prematuramente l’incarico di parroco.

Rimane come collaboratore fino al 2002.

Abita in via Risorgimento 25, con la sorella Assunta, dal 1997 al 2003.

1999

Pubblica la raccolta di poesie Fiori di melograno. Frammenti di diario.

2003

Abita in via Isonzo, in una zona riservatagli dell’appartamento di Anna, madre di Patrizia Stella, fino al 2007.

2007

Abita in Lungadige Matteotti 2, sino alla fine della sua vita.

2012

Le condizioni di salute lo portano a rinunciare al servizio sacerdotale presso la chiesa di Sant’Eufemia.

27 maggio, solennità di Pentecoste: celebra l’ultima Santa Messa in Sant’Eufemia.

Continua l’esercizio del ministero nella sua abitazione di Lungadige Matteotti 2.

2016

21 agosto: muore a Verona la sorella Assunta.

Pubblica La Madonna racconta. Confidenze della Vergine Maria ai suoi figli.

2017

10 gennaio: muore a Verona don Ferdinando Rancan.